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Carte internazionali Telecom Italia, funzionamento e catalogazione

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Questo tipo di carte sono poco conosciute e spesso sono state tralasciate dai collezionisti di schede telefoniche italiane. Perché? Probabilmente la differente tecnologia (si tratta infatti di carte a controllo remoto e non a banda magnetica) ha fatto sì che fossero spesso confuse con “ricariche” o carte straniere. 

Si tratta invece di vere e proprie schede telefoniche italiane, emesse da Telecom Italia ancora oggi (CLICCA QUI PER L’ELENCO COMPLETO DELLE EMISSIONI). Ne esistono diverse tipologie, ognuna delle quali consente di effettuare chiamate dall’Italia verso l’estero, sia da telefoni pubblici sia da telefoni privati, oppure dall’estero verso l’Italia, sempre a prezzi molto vantaggiosi grazie alla digitazione di un codice segreto (PIN), celato sotto ad una striscia argentata (SCRATCH).

Oltre alla evidente differenza delle varie immagini, questo tipo di carte viene catalogata in funzione del codice riportato in basso a sinistra sul lato A (dove sono presenti il codice e le istruzioni per effettuare le chiamate).

Tale codice riassume in 3 lettere tutte le informazioni relative all’emissione della carta: contiene infatti la combinazione di immagine, taglio e data di emissione/scadenza. Tutte le carte telefoniche internazionali Telecom Italia fino alle emissioni di Marzo 2002, di cui in foto riportiamo alcune immagini, riportano sul lato A un codice formato da 3 lettere seguiti da 14 numeri.

La codifica di questi 14 numeri contiene informazioni molto interessanti per noi collezionisti: permette infatti di identificare univocamente la carta, anche nel caso in cui non sia disponibile l’immagine del lato B.

Vediamo un esempio insieme. In foto è riportato il codice BEA05970500100213. Come si vede in foto il codice può essere diviso in 5 zone:

A) Codice A di 3 lettere: indica l’emissione dell’intera SERIE (nel caso in esame si tratta di uno dei due codici esistenti per la serie di 4 schede riportata nella colonna centrale) e contiene al suo interno le informazioni relative alle date di emissione e scadenza. Dopo l’immagine, è la parte più importante della scheda. Infatti due carte con la stessa immagine, ma con codice A differente sono da considerarsi a tutti gli effetti carte differenti;

B) Codice B di 4 numeri: indica la data di emissione della serie nel formato MMAA. Nel caso in esame (0597) la serie è stata emessa nel mese di Maggio 1997;

C) Codice C di 4 numeri: indica la data di scadenza della serie nel formato MMAA. Nel caso in esame (0500) la serie è stata valida fino al mese di Maggio 2000;

D) Codice D di 3 numeri: indica il valore facciale espresso in unità della carta. Nel caso in esame (100) si tratta della carta da 100 unità e quindi della scheda rossa nella terza colonna (Bang Kok);

E) Codice E di 3 numeri: le ultime 3 cifre indicano, in modo non immediato, la tiratura della singola scheda (non della serie!). Per calcolare la tiratura della singola carta bisogna moltiplicare le prime 2 cifre per 10 elevato a “ultima cifra”. Nell’esempio si avrà quindi 21 x 10^3 = 21.000 pezzi.

Le carte emesse a partire da Aprile 2002 presentano solamente un codice progressivo di 3 lettere e perdono quindi le informazioni relative all’emissione e alla tiratura (dove non riportate in altre parti della scheda).

La loro catalogazione avviene considerando l’immagine, il codice di 3 lettere e il taglio.
Per i più esperti, si possono infine considerare alcune differenze nel tipo di carattere del PIN o nella lunghezza dell’OCR/PIN.

Si ringrazia Stefano Rossi per l’articolo. Un meritato “Mi Piace” alla sua pagina FB Collezionista Di Schede Telefoniche!

Un ulteriore valido contributo sulle chiavi di lettura per le Internazionali Telecom a cura di Boris Bontempi è consultabile CLICCANDO QUI (pdf scaricabile e stampabile)!

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